SuperFlex è una resina fotopolimerica flessibile di nuova generazione ottimizzata per stampanti LCD monocromatiche ad alte prestazioni. Progettata per chi cerca un compromesso perfetto tra morbidezza e resistenza, SuperFlex consente di realizzare prototipi elastici e parti funzionali con finitura professionale.
Vantaggi chiave: stampa 50 µm per strato in 1,7 secondi, durezza Shore 80A, allungamento a rottura 150%, e superamento del test ISO 10993-5 se le stampe sono adeguatamente pulite e completamente post‑indurite.
Stampa ultrarapida: 50 µm / strato in 1,7 s → risparmio di tempo e costi energetici.
Aumento della produttività: ideale per farm di stampa 3D — incremento di throughput del ≥40% rispetto a resine più lente.
Equilibrio tra morbidezza e resistenza: comportamento simile a gomme rigide o TPU, ottimo per prototipi elastici.
Durezza: 80A Shore (adatto per ammortizzazione e smorzamento).
Allungamento a rottura: 150% → buona elasticità prima della frattura.
Biocompatibilità: supera ISO 10993-5 dopo adeguata pulizia e post‑cura (test di citotossicità).
Facile post-processing: vasca di lavaggio e post‑cure UV per ottenere le proprietà meccaniche dichiarate.
| Voce | Valore |
|---|---|
| Tecnologia di stampa | LCD monocromatica (photopolymer) |
| Layer consigliato | 50 µm |
| Tempo per layer | 1,7 s (indicativo, dipende dalla stampante) |
| Durezza | 80A Shore |
| Allungamento a rottura | 150% |
| Biocompatibilità | Supera ISO 10993‑5 se pulita e post‑indurita |
| Materiale | Fotopolimero flessibile |
| Post-cura | Lampada/cabina UV, tempo variabile |
| Applicazioni tipiche | Guarnizioni, ammortizzatori, prototipi indossabili, parti elastiche |
Stampa più veloce, più pezzi per ora: riduci i tempi ciclo e il costo energetico per pezzo.
Prototipi funzionali e durevoli: mix ottimale di elasticità e resistenza.
Adatto a contatti temporanei con la pelle: superamento ISO 10993‑5 dopo corretto post‑processing.
I parametri qui riportati sono raccomandazioni generali: testare e ottimizzare in base alla stampante e all’ambiente di lavoro.
Stampa
Imposta layer a 50 µm per sfruttare la velocità dichiarata.
Usa supporti accurati e controlla l’adesione al piatto; parti molto flessibili possono richiedere supporti più robusti o orientamento diverso.
Controlla la temperatura ambiente e la pulizia del serbatoio resina per ottenere risultati ripetibili.
Pulizia
Lavare le stampe in alcool isopropilico (IPA) o solvente raccomandato fino alla rimozione completa della resina non polimerizzata.
Asciugare completamente prima della post‑cura.
Post-cura
Effettuare post‑indurimento UV completo nella cabina dedicata: i valori meccanici e la biocompatibilità dipendono dalla post‑cura.
Seguire tempi e potenza raccomandati dal produttore della resina.
Controlli qualità
Misurare durezza Shore e allungamento su campioni batch per garantire coerenza.
Per applicazioni mediche o a contatto prolungato, eseguire test aggiuntivi e validazioni normative.
Prototipi elastici con finitura superficiale definita (clip, cerniere elastiche)
Guarnizioni, boccole, inserti ammortizzanti
Componenti per robotica leggera e sistemi di smorzamento
Accessori indossabili per test e prototipazione rapida
Produzione ad alta velocità in farm di stampa 3D
| Materiale | Durezza (tipica) | Allungamento (%) | Tecnologia | Layer consigliato | Velocità di stampa | Post-cura | Biocompatibilità | Ideale per |
| SuperFlex | 80A Shore | 150% | LCD/DLP (fotopolimero) | 50 µm | Alta (50 µm in 1,7 s) | UV required | Supera ISO 10993‑5 se post-curata | Prototipi elastici, guarnizioni, ammortizzatori |
| TPU (filamento FDM) | 70–95A (tipico 85A) | 200–600% (tipico 300%) | FDM/FFF | 100–200 µm | Media | Non richiesto (eventuale annealing) | Dipende dal compound | Parti flessibili strutturali, usura, cinture |
| Resina flessibile (generica) | 50–95A (varia) | 50–300% | SLA/DLP/LCD | 25–100 µm | Bassa–Media | UV required | Variabile | Dettaglio fine elastico, prototipi estetici |
Nota: i valori indicati sono rappresentativi e dipendono dal formulato preciso e dai parametri di stampa/post‑cura. Verificare sempre con test interni.
D: Posso usare SuperFlex per pezzi impiantabili? R: No. SuperFlex supera ISO 10993‑5 (citotossicità) se pulita e post‑curata, ma non costituisce una certificazione per impianti. Per uso medico definitivo sono necessarie certificazioni aggiuntive.
D: Quale orientamento di stampa funziona meglio per pezzi flessibili? R: Testare orientamenti che limitino stress su punti sottili e usare supporti adeguati; talvolta orientare in modo che gli strati lavorino a favore dell’elasticità.
D: È possibile colorarla o verniciarla? R: Sì, dopo corretta post‑cura la superficie può essere levigata, primerizzata e verniciata.